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Google Vs Facebook – Vogliono Internet in tutto il mondo attraverso droni e palloni aereostatici – Video

Progetto Loon, Google e Facebook portano Internet in volo in tutto il mondo grazie a dei palloni aerostaticie ai droni. Ma chi vincerà il braccio di ferro?

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Google X supera i propri limiti lanciando sul mercato il Progetto Loon. L’idea consiste nel fornire l’accesso a Internet a tutti i luoghi remoti sparsi nel mondo attraverso l’utilizzo di palloni aerostatici, che funzioneranno come antenne wireless. In questo video l’illustrazione del progetto avveniristico che cambierà il mondo.

E mentre Google si organizza con i palloni elettrostatici del progetto Loon, Facebook percorre strade alternative alla diffusione mondiale del segnale di Rete, attraverso droni e laser, attualmente allo studio del Connectivity Lab, un laboratorio appartenente all’associazione Internet.org, lanciata da Facebook lo scorso agosto con lo scopo di raccogliere le più importanti aziende tecnologiche nello sviluppo di metodi di connettività alternativi.
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La battaglia per la conquista di Internet fra Facebook e Google si sposta dagli utenti attivi agli utenti che potrebbero presto sbarcare sul Web.

Circa i due terzi della popolazione mondiale, infatti, sono privi di accesso alla Rete e chiunque arrivi per primo a offrire un collegamento a questi utenti potenziali, potrebbe anche riuscire a fidelizzarli facendo preferire il proprio social a quello del concorrente.

Questo è l’obiettivo dell’azienda di Zuckerberg e di Mountain View che, al di là delle mire filantropiche, si preoccupano molto più di raggiungere un bacino di utenza potenziale che potrebbe far pendere l’ago della bilancia a proprio favore, nella lotta per la conquista della Rete.

Il team di questo laboratorio, di cui fanno parte esponenti provenienti da organizzazioni del calibro di NASA e Boeing, hanno messo a punto dei droni capaci di volare a oltre 20 chilometri di altezza, sopra le rotte commerciali, per amplificare il segnale provenienti dai satelliti e rimbalzare così la connessione in tutte quelle aree sottosviluppate, sottopopolate e remote dove gli operatori tradizionali non riescono a giungere con le proprie infrastrutture, per un problema di budget e ritorno degli investimenti e dove il controllo socio-politico è talmente elevato da non permettere alla popolazione un libero accesso alle informazioni diffuse via Web.

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